Alla NERANO
Non amo il mare. Si lo so, è un po’ strana come cosa, specialmente considerando che la mia famiglia praticamente lo ama.
Però c’è un posto dove vado con mio padre che ogni volta mi lascia sempre senza fiato: Nerano. Un piccolo comune che ospita una baia (Marina del Cantone) che è conosciuta non solo per le sue acque cristalline, d’altronde si sa la costiera campana fa invidia a tutta Italia, ma anche per un piatto di pasta che si dice essere stato il preferito di Totò.
Gli spaghetti alla Nerano sono un primo piatto semplice che consta di 3 ingredienti fondamentali: pasta, zucchine e provolone del Monaco.
Si tratta di un formaggio semi stagionato un po’ piccante (l’alternativa è il provolone oppure un caciocavallo o un misto parmigiano e pecorino romano) che rende questo piatto UNICO.
Avendo raccolto le mie prime zucchine dell’orto ho deciso di farmi una bella spaghettata alla Nerano. Tra l’altro, le zucchine sono una delle mie verdure preferite.
Iniziamo?
Ingredienti x2:
250 gr di pasta lunga (io ho usato le linguine perché non avevo gli spaghetti)
2 spicchi di d’aglio
1 manciata di zucchine novelle piccole
3 foglie di basilico
olio evo
sale e Pepe q.b.
Prima cosa da fare è mettere a bollire l’acqua per la pasta.
Tagliate le zucchine a rondelle, serve per rendere la frittura in modo omogeneo. Ultilizzate una mandolina se l’avete.
Si avete letto bene. Dunque mettete abbondate olio di oliva in una pentola e appena sarà caldo versateci una manciata di zucchine.
Evitate di abbondare, l’olio scenderà di temperatura e la frittura sarà unta. Una volta semi-dorate (non devono essere nere) scolatele su della carta assorbente. Ripetete fino ad esaurimento delle zucchine.
Salate l’acqua e buttate la pasta.
In un’altra padella fate appassire due spicchi d’aglio a fuoco lento, aggiungetevi poi le zucchine e dopo aver dato una mescolata alla pasta un mestolo di acqua.
A 4 minuti dalla fine della cottura, scolate la pasta nella padella, versate un altro mestolo di acqua e mescolate a fuoco vivo.
Aggiungete il provolone, un goccio di olio, il basilico tritato e spadellate.
Servite con una macinata di pepe e una foglia di basilico.
Non so se ne avete mai sentito parlare, in ogni caso se spadellate questa settimana fatemelo sapere!
Io lo abbinerei ad un greco di tufo.
Ottimo bianco servito freddo.
A presto!


Comments
Post a Comment