GREEK FEAST
Scrivere questo post dopo una cena a base di 100 gr di fesa di tacchino, 1 pomodoro (avete letto bene) e 100 gr di fagiolini è alquanto deleterio, ma tra le varie ricette che volevo pubblicarvi questa è una delle più interessanti.
In realtà nonostante in famiglia scorra sangue greco, difficilmente serviamo a tavola questi piatti, un pò perchè i greci annaffiano di olio qualsiasi cosa, più di quanto facciamo noi, e un pò perchè non tutti in famiglia amano i sapori di questa terra. Personalmente non la mangerei tutti i giorni e ne ho avuta la conferma quando per il matrimonio di mia zia, in 2 settimane sono riuscita a prendere 6 chili. C'è anche da dire che la sorella di mio nonno ha una mano pazzesca, penso di non aver mai mangiato un greco meglio di quello preparato da zia Lula. A proposito locali da consigliarmi a Roma? A Bologna c'è una piccola osteria, che tanto piccola ora non è, che si chiama To Steki che non è affatto male. Sono Ciprioti e ci ho portato anche nonno, che dopo aver stretto con il proprietario, con fare ovviamente da greco, ha confermato il mio pensiero.
Tormando a noi, questa portata può essere tranquillamente un aperitivo servito con una bella birra Mithos, o un vino greco "retsina". Ma onestamente può anche essere una cena in terrazzo, con un bel cocktail.
Direi iniziamo con le salse che sono quelle più facili da preparare.
- TZATZIKI
400 gr di yogurt greco bianco (io utilizzo sempre il fage total perchè altri buoni come lui non ne ho mai trovati)
2 cetrioli medi
2 cucchiai di olio
2 spicchi d'aglio
sale e pepe q.b.
aneto
Voglio subito precisare che senza aneto questa salsa non può minimamente paragonarsi allo tzatziki tradizionale. L'aneto in Grecia è come il nostro basilico, sta ovunque, sta bene sempre e se non c'è, lo senti che manca qualcosa. In realtà forse tra le due, è l'origano ad essere la stella delle erbe della cucina greca, mio nonno lo mette davvero ovunque. (PICCOLO, GRANDE CONSIGLIO TIGER LO VENDE SECCO NEL REPARTO SPEZIE). Tuttavia con quel sapore mezzo finocchiato (infatti è parente del finocchietto) gli da un tocco diverso.
Questa è la mia ricetta, a me piace così, però posso capirvi se è troppo agliosa.
Io consiglio il total fage full fat, ma anche lo 0% non è male. Certo è un pò come comprare la coca zero, sono dell'opinione che se devi sgarrare, almeno sgarra bene, ma ovviamente se volete tagliare da qualche parte e farla meno pesante, la 0% si presta comunque bene a questa ricetta.
Detto questo, prendete una grattuggia, di quelle sapete no a 4 lati, e dopo aver lavato i cetrioli grattuggiateli nella parte a maglie larghe. Io non li pelo, almeno non tutti, nel senso che mi piace sentire un pò di crunchiness qua e là mentre mangio la salsa, quindi per intenderci li pelo per metà, ma ripeto, de gustibus. Una volta terminata l'operazione poneteli in una ciotola, cospargete con una manciatina di sale e lasciateli da parte. Il sale servirà a far uscire tutta l'acqua dai cetrioli.
Prendete uno schiaccia aglio, pelatelo, toglietegli l'anima, ovvero la parte centrale e schiacciatelo all'interno di una bull. Prendete i cetrioli, strizzateli e aggiungeteli all'aglio. Aggiungete lo yogurt, due cucchiai di olio, sale, pepe e l'aneto. Ora io di solito ne metto 1 cucchiaio. Amalgamate per bene il tutto, assaggiate di sapore, aggiustate se c'è qualcosa che non torna. Irrorate con altro olio e guarnite con un oliva kalamata.
- HUMMUS
200 gr di ceci lessi
1 cucchiaino di paprika affumicata
1 spicchio d'aglio
3 cucchiai di olio evo
sale
succo di mezzo limone (da aggiustare secondo i gusti)
1 cucchiaio di tahin (se lo avete)
Di origini libanesi, è la salsa araba più conosciuta al mondo, che fa parte anche della cucina greca. Da qualche parte ho letto che la differenza sta nel fatto che i greci lessano i ceci. Che sia vero o meno non ho controllato, l'ho letto un paio di anni fa, dovrei però documentarmi perchè sarebbe davvero interessante capire in che modo varia a seconda del paese in cui la si mangia.
Io uso un frullatore per comodità. Solitamente si mettono i ceci in ammollo per 24h, si fanno lessare e poi li lascio raffreddare. Li metto in un panno e li copro con un altro, poi delicatamente con le mani sfrego per far staccare la pelliccina. Capisco che magari questo procedimento sia molto lungo, quindi vi abbuono anche i ceci gia precotti, purchè siano però di ottima qualità.
Metto i ceci, lo spicchio d'aglio privato della sua anima, il cucchiaio di tahin, che non sarebbe altro che una salsa al sesamo densa, il sale, il succo di mezzo limone, l'olio e la paprika. Frullo il tutto, assaggio e aggiusto. Solitamente manca un goccio di olio e un pizzico di sale.
- PITA
160 ml di latte a temperatura ambiente
80 ml di acqua a temperatura ambiente
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiai di olio d'oliva
2 cucchiaini di lievito secco
320 g di farina 00
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di timo fresco, solo le foglioline
sale e pepe q.b.
Perfetto per panini, toast, souvlaki, gyros, ripieno di falafel, chi ne ha più ne metta, questo pane è buonissimo anche con un pò di miele e delle noci. La ricetta è di un cuoco greco, Akis Petretzikis, che collabora occasionalmente con Jamie Oliver. Unite lo zucchero, il lievito, l'acqua e il latte in una ciotola, mischiate con una frusta per far sciogliere bene il tutto e mettetela da parte per 5 minuti fino a quando il composto inizierà a schiumare. In un'altra ciotola, unire la farina, il sale e le foglie di timo fresco tritate.
Aggiungete l'olio alla miscela di lievito e versate il tutto nel composto di farina. Ovviamente un pò per volta, assicurandovi di aver incorporato bene il liquido prima di aggiungerne altro.
Trasferite il panetto su una superficie di lavoro leggermente infarinata e impastate per 4-5 minuti fino a quando l'non diventa liscio e morbido.
In una ciotola spennellate un pò d'olio e lasciate l'impasto riposare per 40 minuti con un canovaccio.
In una ciotola spennellate un pò d'olio e lasciate l'impasto riposare per 40 minuti con un canovaccio.
Una volta che l’impasto sarà raddoppiato di dimensioni mettete dell’olio sul vostro ripiano di lavoro, deve essere bello unto, versateci sopra l’impasto e premetelo per rimuovere l’aria. Dategli una forma di salsicciotto e suddividete in sei pezzi.
Accendete il gas, mettete una padella sul fuoco con un goccio d’olio.
Prendete il primo panetto, lavoratelo un pochino, stendetelo con un matterello a forma di disco e appena la padella sarà calda, cuocetelo per 1-2 minuti su ogni lato sino a quando non si sarà ben abbrustolito e leggermente gonfiato.
Accendete il gas, mettete una padella sul fuoco con un goccio d’olio.
Prendete il primo panetto, lavoratelo un pochino, stendetelo con un matterello a forma di disco e appena la padella sarà calda, cuocetelo per 1-2 minuti su ogni lato sino a quando non si sarà ben abbrustolito e leggermente gonfiato.
Trasferite in un piatto e a piacimento condite con altro di timo.
- SPANAKOPITA
500 gr di spinaci
2 rotoli di pasta sfoglia, o pasta fillo (+ burro)
200 gr di feta
2 uova
aneto
olio evo
sale e pepe q.b.
3 cipollotti
Premetto che questa è la mia torta salata preferita e che ci sono molte varianti. Mia zia per esempio ci mette anche la pancetta. Io però la preferisco tradizionale. Negli ingredienti ho messo sia la pasta sfoglia che la pasta fillo; quest'ultima non è difficile da trovare ma ho messo l'alternativa perchà di solito la si trova congelata e quindi non utilizzabile al momento.
Mettete a bollire gli spinaci, scolateli e poi poneteli su un panno per far assorbire l'acqua in eccesso. Lasciteli lì per 5 minuti, strizzateli e poi poneteli in una ciotola. Aggiungete la feta sbriciolata, l'uovo, l'aneto (2 cucchiai) e il cipollotto affettato (sbucciate il primo foglio di cipolla e tagliate fino a metà gambo). Salate e pepate. Oviamente Assaggiate SEMPRE. Correggete se manca qualcosa.
Ora se avete comprato la pasta fillo, è utile scongelarla nel frigorifero per almeno 12/14 ore, sciogliete del burro (oppure se volete farla un pò light potete scambiare il burro con dell'olio evo) prendete una pirofila possibilmente quadrata o rettangolare, imburrate il fondo della teglia e adagiate il primo foglio di pasta fillo. Ripetete l'operazione imburrando la pasta filo e adagiandone un altro foglio sopra, fino a quando non avrete ottenuto 6/7 strati (ricordatevi che la pasta fillo deve ricoprire anche i bordi della teglia). Mentre ripetete quest'operazione ricoprite i fogli di pasta fillo da utilizzare con un canovaccio bagnato per evitare che questi si secchino. Una volta effettuata quest'operazione ponete il composto di spinaci all'interno della pirofila. Ricoprite con altri fogli di pasta fillo imburrati fino a quando non avrete fatto 5 strati. Ricordatevi di chiudere bene i lati della torta, per non far fuoriuscire il ripieno, possibilmente arricciando la pasta su sé stessa. Questa operazione sarà molto difficile in quanto la pasta fillo è molto delicata è sarà soggetta a spezzarsi, ma non vi preoccupate, è del tutto normale, aiutatevi spennellando del burro o dell'olio. Per ultimo forate leggermente con una forchetta, sbattete un nuovo e spennellatelo sulla torta.
Per chi invece volesse usare la pasta sfoglia il procedimento non è molto diverso, ricordatevi che vi serviranno due fogli uno per la parte inferiore e uno ovviamente per ricoprire la torta. Quindi adagiate il foglio nella pirofila, potete tranquillamente lasciare la carta forno presente nel pacchetto, ponete all'interno il composto di spinaci e ricoprite con un altro foglio di pasta sfoglia e chiudete gli angoli ancora una volta arrotolando la pasta. Ovviamente se vi è pasta in eccesso, tagliatela un pò prima di procedere con l'arrotolamento. Siggillate bene, forate con una forchetta, e spennellate l'uovo sbattuto.
Infornate a 180° forno ventilato per 30/35 minuti, quando vedrete che la torta sarà di un bel colore, allora significherà che la torta è quasi pronta. Tirate la la torta fuori dal forno e lasciatela raffreddare per almeno un paio d'ore, servire fredda.
- INSALATA GRECA
1 feta
3/4 pomodori (io usoi cuori di bue perchè sono i miei preferiti)
2 cetrioli medi
origano
sale e pepe q.b.
1 cipolla rossa
olive kalamata (o nere se non le trovte)
Dai, l'insalata è abbastanza facile. Tagliate grossolanamente i pomodori all'interno di una ciotola, pelate i cetrioli e fate altrettanto, aggiungete della feta tagliata a tocchetti, le olive e una cipolla tagliata finemente a spicchi. Irrorate con tanto olio, condite con sale, pepe e abbondante origano.
Come vi ho detto, l'aneto è acquistabile presso qualsiasi Tiger in Italia nel reparto spezie, tra l'altro sottolinerei ben fornito.
Da qui è tutto, attendo vostre notizie!
A presto.



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