ROASTED CAULIFLOWER
Ciao lettori, scusate l'assenza di ieri ma sono stata impegnata nel verniciare una staccionata della Guest House che abbiamo con la mia famiglia e quando si è fatta sera sono letteralmente morta a letto. Così mentre aspetto che si fanno le 10 meno un quarto (c'è un film bellissimo su Rai3 strasera, si chiama "The Young Vicoria") ho deciso di scrivervi una ricetta che ho fatto per la prima volta nella mia seconda casa, nonchè unica vera famiglia "momentanea", di Bologna, in una serata tra coinquiline. Quanti bei ricordi.
Questo arrosto di cavolfiore è una cosa bellissima, mobido, speziato, fresco e accompagnato con un bel riso pilaf al limone è una cena perfetta.
Sfortunatamente però non è farina del mio sacco, questa ricetta è di Jamie Oliver. Tuttavia c'è da dire che difficilmente faccio ricette vegan. Avete letto bene è vegan friendly. Niente robe noiose però, ci sono molti ingredienti e molti sapori. Iniziamo?
1 cavolfiore
1 limone
400 gr di pomodori pelati
40 gr di mandorle tagliate
4 spicchi di aglio
1 cucchiaino di paprika (affumicata andrebbe meglio ma si trova raramente qui in Italia quindi scegliete tra dolce e piccante a seconda dei vostri gusti)
1 limone
400 gr di pomodori pelati
40 gr di mandorle tagliate
4 spicchi di aglio
1 cucchiaino di paprika (affumicata andrebbe meglio ma si trova raramente qui in Italia quindi scegliete tra dolce e piccante a seconda dei vostri gusti)
mezzo bicchiere di vino rosso (la ricetta vuole lo sherry, se lo avete meglio così)
1 rametto di timo
1 manciata di prezzemolo
Olio evo
Olio evo
Preriscaldate il forno a 180°, sbucciate l'aglio prendete un pestello e mortaio (se non l'avete un frullatore ad immersione va bene comunque), aggiungete la paprika e metà delle foglie di timo. Frullate bene il tutto fino a formare una pasta ruvida, aggiungete 2 cucchiai di olio d'oliva e mescolate tutto per bene. Ora con uno zester tagliate la scorza di un limone e mettetela da parte in una ciotolina.
Tagliate le foglie esterne del cavolfiore. Con uno spelucchino (coltello piccolo di precisione) tagliate il gambo del cavolfiore in modo che questo possa sedersi piatto, facendo una croce alla base ed eliminando le parti ingombranti. Strofinate la pasta di paprika su tutto il cavolfioree ponetelo all’interno di una una casseruola media, possibilmente senza manici di plastica perché il prodotto da cucinare va in forno. Cospargete il cavolfiore con un bicchierino di vino rosso e il succo del limone (la ricetta vuole lo sherry ma l'ho sempre fatto col vino e non è male). Coprite il tutto con una stagnola e mettetelo nel forno caldo per circa 1 ora e 20 o fino a quando sono teneri gli alberelli. Ovviamente varia a seconda della grandezza del vostro cavolfiore. Rimuovete il coperchio per gli ultimi 20 minuti, togliete dal forno, aggiungete i pelati, strappateli con le mani e versateli all’interno, cospargete con la scorza di limone e il rimanente delle foglioline di timo, una manciata di sale e riportate il tutto in forno per altri dieci minuti, o fino a quando il cavolfiore è dorato.
Nel frattempo tostate le mandorle in una padella asciutta a fuoco medio-basso fino a dorarle e lasciatele raffreddare. Una volta pronto, togliete la padella dal forno. Cospargete con mandorle e il prezzemolo tagliato grossolanamente e irrorate con un po di olio extra vergine di oliva.
Portate a tavola con tutta la pentola. Farà la sua sporca figura.
Portate a tavola con tutta la pentola. Farà la sua sporca figura.
Se volete abbinarlo al riso è davvero molto facile. (per due persone)
1 tazza di riso basmati
2 tazze di acqua
scorze di limone
timo
burro
mezza cipolla
Tagliate la cipolla a piccoli pezzi, mettete una noce di burro in una padella e fatecela rosolare dentro. Una volta appassita ponete il tutto in una pentola, aggiungete la tazza di riso basmati e le due di acqua, salate, aggiungete le scorze di limone, date una mescolata al tutto e portate a bollore con il coperchio semi coperto. NON MESCOLATE MAI IL RISO DURANTE LA COTTURA. Vedrete che si creeranno delle bollicine e dei buchi in mezzo al riso, togliete il coperchio e fate asciugare. Quando SENTITE che l'acqua ha quasi del tutto evaporato, cospargete con le foglie di timo e coprite per 10 minuti. Questo vi permetterà di far riposare il riso e farlo diventare morbido. Con una forchetta sgranate e servite.
Vi lascio, qui sta per iniziare il film (lo so a memoria ma volevo davvero rivederlo).
Ci sentiamo domani, notte a tutti!



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