CROSTATA

Ciao lettori, è passata una settimana da quando ho pubblicato la mia ultima ricetta. Lo so, lo so. Vi avevo ripromesso che non vi avrei abbandonati, ma nel mezzo succede anche la vita, e per quanto questo periodo sia ancora difficile, ho ritrovato in me un lato che spero vada via presto. 

Io odio il DIY, il così detto do it yourself. Io non sono quella che aggiusta cose, dipinge mobili, sistema chiodi. Eppure, forse per noia, forse per curiosità, mi sono imbattuta in una settimana piena di cose da fare, progetti nuovi e voglia di sistemare. Sono sempre io. Quella che per un chiodo crea una voragine nel muro. Non è cambiato molto, solo che ultimamente ho sta cosa di fare, non so mi riesce anche abbastanza bene. Poi si scoprirà che è un talento momentaneo, un super potere della quarantena. 

Insomma tra una cosa e l'altra non sono riuscita a scrivervi, oggi me la sono presa come giornata off per pubblicare qualcosa. 

Mia mamma ultimamente mi sta riempendo di marmellate. Marmellate che abbiamo fatto un anno fa e che sono avanzate. Dopo un anno le conserve tendono a perdere la loro freschezza e quindi bisogna consumarle. 

Il modo più easy e veloce è fare delle crostate. Amo la crostata, di albicocche. Le marmellate chiare non sono le mie preferite, ma quella di albicocche è qualcosa di eccezionale. Solo nella crostata, dovessi mangiarla cosi sul pane, non credo lo farei. 
Ho un rapporto molto strano con le marmellate. Odio le chiare, le scure solo sul pane (con burro ovviamente) poi per il resto, non sceglierei mai un cornetto ripieno alla marmellata, solo se fosse l'ultima spiaggia. Mi piacciono, però non le ricerco. Ma nella crostata, la preferisco alla cioccolata, 10 a 1. Sicuro.

Si è vero le crostate le fanno pure i porci. Però è sempre bello condividere con voi una ricetta. Soprattutto se è mia. Magari non ci avete mai pensato a fare la pasta frolla in questo modo. 
Premetto, per quanto io amo il burro, la faccio di solito con l'olio di semi perché non deve riposare tanto quanto quella fatta al burro e poi perché inizia a fare caldo e impastare col burro non è mai una buona cosa con queste temperature. Inoltre è un'ottimo compromesso per chi è intollerante al lattosio, facilmente sostituibile.

Queste porzioni sono giuste per una crostata:
2 uova
100 gr di zucchero
80 gr di olio
320 gr di farina (più altra per spolverare)
1/2 bustina di lievito
scorza di 1 limone
scorza di 1 arancia

Questa pasta frolla è semplice. In una ciotola rompiamo le due uova, aggiungiamo lo zucchero e l'olio e con le mani giriamo il tutto. Grattuggiamo all'interno la scorza di limone e di arancia, aggiungiamo la mezza bustina di lievito e metà della farina già pesata.

Mentre mescoliamo il composto con le mani (raga non serve planetaria) continuiamo poco alla volta ad aggiungere farina. Di solito mi ritrovo ad avere l'impasto ancora appiccicoso una volta che l'ho terminata.

Don't panic! Infarinate un ripiano, versateci la pasta, infarinate di nuovo e iniziate a lavorarla. Deve essere morbida, ben amalgamata. Se risulta ancora appiccicosa, mettetene un'altro pò, non esagerate, fate il tutto a piccoli dosi altrimenti non potrete più tornare indietro.

Ponetela in frigo per 10 minuti, giusto per rassodarla un pochino.

Stendete un foglio alto quanto una moneta di 1 euro. (infarinate il ripiano il matterello). Quindi non fatelo molto sottile, anche se ha il lievito, sotto preferisco metterci una buona dose di pasta per sorreggere la marmellata.

Ricoprite la teglia, non serve imburrare, se volete piuttosto stendete la pasta sulla carta forno e adagiatela nella teglia con quest'ultima. Quando taglierete i bordi della frolla, fate lo stesso con la carta altrimenti si brucerà.

Una volta puliti i bordi, versateci sopra la marmellata, quella che più vi piace, e con la pasta avanzata fate le strisce da metterci sopra come decorazione. Potete prendere anche una formella dei biscotti e poi decorare a piacimento, tipo con i cuori o le stelle, ricordatevi di unire il bordo con la copertura, per avere un punto di attacco.

Infornate a 170° per 35/40 minuti, la pasta frolla dovrà avere un colore biondo, lo capirete quando sarà cotta.

Una volta sfornata, fate raffreddare. Consumatela dopo 2/3 ore. Sarà ancora più gustosa.

Io vi lascio, che mia mamma mi ha recuperato del lievito per una torta che volevo fare da mesi e che spero di pubblicare sul blog quanto prima!

Vi abbraccio che mi metto ai fornelli...




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