TORTA AL CIOCCOLATO

Stamattina mi sono svegliata bella pimpante. Il motivo è uno solo, crollo alle 10 e dopo 9 ore di sonno sono già pronta per un’altra giornata. 
Ieri con mia mamma abbiamo costruito la casetta dei pavoni, entrano in fase di accoppiamento questa settimana e nel pollaio, nonostante avessero un loro rifugio, le galline tendono ad impossessarsi di tutto. Stamattina l’ho verniciata ed è venuto uno spettacolo, a pensare che è composta da tavole di legno riciclata. 
Poi ovviamente mi sono messa in cucina. L’anno scorso di questi tempi eravamo già aperti, avevamo qualche cliente e avevamo già fatto le marmellate a km 0. Tutto locale, sapete no quanto scasso le palle per sta storia. Che poi non è cosi pretestuosa, uno apre una guest house in campagna, deve offrire prodotti locali, del proprio orto, o se proprio non si può delle terre accanto. Nella mia stessa via abbiamo una macelleria, un caseificio e delle aziende agricole che come noi (anche se da molto più tempo) coltivano la terra. 
Comunque avevamo delle marmellate da consumare, perché dopo un anno la conserva tende ad allentarsi. Quindi ho fatto una bella crostata e dei biscotti a forma di girella, agli agrumi e cacao. 
Ma non è questa la ricetta di oggi. 

Una cosa che non manca mai in casa, che sia nutella, che sia in tavoletta, che sia in forma di cioccolatini, è (ovviamente) la cioccolata. Fondente più del 75%, al latte non la mangio quasi più.  Kinder se c'è volentieri, ma la fondente è la mia preferita. Perciò va da sè che tutto quello che contiene cioccolata o cacao, biscotti al cioccolato, torta al cioccolato, plum cake, insomma ovunque ci sia cioccolata è letteralmente la mia morte. Forse non solo la mia.

Questa torta è di una blogger, che ora onestamente non ricordo più il nome, perché appuntai questa ricetta una decina di anni fa, ma deduco sia americana visto che le dosi sono a cup e non a grammi. Io vi posso assicurare che è la miglior torta di cioccolato che mangerete mai in tutta la vostra vita. Ve lo giuro, on-my-life. 
Bella morbida e per niente asciutta anzi, con un sentore di caffè che con la cioccolata è la morte sua.  
Chiedo venia ma c’è una crema al burro. Chi mi conosce sa che lo metterei ovunque. 
C’è poco da fare, il burro rende la vita meno amara. Col burro hai la crosticina delle patate al forno, dai la marcia in più ai funghi champignon saltati in padella con uno spicchio d’aglio e un rametto di timo, hai la cremosità di una crema olandese perfetta. Per me è la polvere magica della fata turchina della cucina, ovunque lo metti, sta da dio. Santi i francesi, hanno capito tutto, se è salato ancora meglio. 

Tornando a noi, vi metto le dosi in tazze (cup) non ho mai convertito la ricetta, perché ogni volta che lo faccio perdo qualcosa per strada, oppure non è accurata, mi viene male a sapere che devo sfornare una cosa che non è come l’ho sempre fatta da 10 anni a sta parte. 
Voi ovviamente se preferite convertire le dosi, online ci sarà sicuramente qualcosa, ma vi consiglio di spendere quei 5 euro da Tiger o in un qualsiasi shop di cucina per comprare questo magnifico set di cup e teaspoons che utilizzerete volentieri in cucina. Dunque ci servono:

2 tazze di farina 
2 di zucchero
3/4 di cacao amaro
2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
1 di sale 
1 di caffè in polvere OTTIMA QUALITÁ
1 tazza di latte, potete usare anche la linea soia se volete, spesso lo sostituisco con quello al cocco 
1/2 di olio di semi, o olio di cocco 
2 uova grandi 
2 cucchiaini di essenza di vaniglia 
1 tazza di acqua CALDISSIMA
1 cucchiaino di lievito per dolci 

per la crema al burro: (siccome me ne avanza sempre un fracco, poi la uso come nutella sui toast la mattina, sentitevi liberi di dimezzare le dosi, ma ve le riporto come l'ho sempre fatta)
1 tazza e mezza di burro
1 di cacao 
5 di zucchero a velo
mezza di latte 
2 cucchiaini di essenza di vaniglia
mezzo di caffè in polvere 

ALLORA, non è solo la torta più buona del mondo ma è anche la più stupida da fare!!!!!
Preriscaldate il forno a 180° ventilato, e foderate il fondo di due teglie piccole (sta storia per chi mi segue l'avrà già letta, io utilizzo due teglie tonde da 10 cm, potete utilizzarne una da 20, e poi una volta fredda tagliate la torta a metà per farcirla). 

Bene, ora in una ciotola setacciate la farina, lo zucchero, il cacao, il bicarbonato, il lievito, il sale e il caffè. Mescolate bene e mettete il composto da parte. 

In una altra ciotola, sbattete le uova, aggiungete il latte (l'alternativa al cocco è spaziale, c'è la marca alpro soia coconut milk che è pazzesco, nei dolci è fenomenale e per gli intolleranti al lattosio è un valido sostituto considerando che nell'impasto non c'è burro) l'olio di semi, o olio di cocco, e l'essenza di vaniglia (se usate la vanillina mettete due bustine nel composto degli ingredienti secchi). 

In pratica, escludendo l'acqua, dovete fare due composti, uno liquido e uno secco. 

Ora, aggiungete il composto liquido a quello secco, potete usare la planetaria e in questo caso utilizzate una velocità media, se fate a mano, prendete una frusta (per esperienza, la frusta andrà benissimo, ma se avete la planetaria perché no?). 

Una volta amalgamato il tutto, mi raccomando non voglio grumi, dovete aggiungere GRADUALMENTE una tazza di acqua calda, boiling, bollente. 

Tranquilli, non cuocerete l'impasto. Si, farà una piccola schiumetta ma non impancatevi. TUTTO NORMALE. 

Ora versate l'impasto nella teglia (o teglie), livellate bene (ma non ce ne sarà bisogno perché l'impasto è abbastanza liquido), e infornate per 30/35 minuti. Ancora, tranquilli, la liquidità dell'impasto è essenziale per la riuscita di questa torta. 

Fate la prova coltello, sfornate e fate raffreddare COMPLETAMENTE (leggetelo alla Tommaso Paradiso). 

Nel frattempo potete preparare la crema al burro. Qui serve la planetaria. 

Amalgamate bene il burro con il cacao amaro. NO GRUMI.

Aggiungete 1 tazza di zucchero per ogni cucchiaio di latte. Alternando i due ingredienti fino a completo esaurimento. 

A questo punto, alzate la velocità al massimo e fate amalgamare tutto per 1 minuto. 
NON VE LO DEVO MICA DIRE CHE PRIMA DI AGGIUNGERE UNA NUOVA TAZZA DI ZUCCHERO A VELO DOVETE ASPETTARE L'ASSORBIMENTO DEL LATTE VERO? Sembra un pò ovvia la cosa. 

Aggiungete infine, la vaniglia, o vanillina e il cucchiaino di caffè. 

Ovviamente se vedete che la crema è troppo liquida aggiungete un cucchiaino di zucchero a velo, fate lo stesso col latte se troppo asciutta. 

Poi consiglio di farla riposare in frigo per 10/15 minuti, non di più altrimenti non riuscirete a stenderla. 

Una volta che la torta si è raffreddata, toglietela dallo stampo, fate il solito trucco dei 4 fogli quadrati di carta forno al centro della tortiera e ponete il primo disco di torta. Mettete la crema, stendetela bene, ricoprite con il secondo disco e uniformate la crema in mezzo. Ovvero con una spatola togliete quella in eccesso e uniformatela ai bordi della torta. 

Mettete poi un bel cucchiaione di crema al centro della torta, e iniziate a spalmarla. Divertitevi con la spatola, fate piccole onde. 

Per un tocco in più aggiungete un pizzico di caffè in polvere, o un pò di scaglie di cocco, o se volete un pò di fleur de sel (IL TOP).


Questo è il risultato. 
Questa foto mi mette un pò nostalgia, ripenso ai miei giorni a Bologna nella casa in Murri. 
Vabè io aspetto sempre vostri commenti, recensioni, foto...gufi! 
Nel frattempo vado a fare una passeggiata col pony! Ma torno presto. Giuro.

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